Giovedì prossimo, 25 settembre, verrà inuagurata la sede di ISCOS Marche a Tirana. Dal mese di maggio infatti è iniziato un nuovo progetto di cooperazione internazionale di ISCOS Marche in Albania che si sviluppa nell’ambito del programma CARDS dell’Unione Europea al quale è associata anche la Regione Marche. Questo progetto è rivolto al sostegno della formazione di quadri dirigenti e di nuovi militanti dei due Sindacati albanesi KSSH e BSPSH, associati, come la CISL, a ITUC – la Confederazione Internazionale dei Sindacati. Il Centro di Formazione dei sindacati albanesi (TULSA) è il terzo soggetto a cui è rivolto il progetto. Esso riceverà una serie di equipaggiamenti che ne favoriranno e potenzieranno la sua attività formativa. La CISL delle Marche da diversi anni ha sviluppato un significativo rapporto di solidarietà e di cooperazione con le due organizzazioni sindacali albanesi e con TULSA. Questo legame è stato recentemente rafforzato dalla firma di un Accordo politico di collaborazione e solidarietà fra KSSH, BSPSH e la CISL delle Marche.

Il progetto intende mettere le due organizzazioni sindacali albanesi nella condizione di continuare il loro processo di rinnovamento politico-sindacale e di adeguamento organizzativo rispetto alle profonde trasformazioni che il Paese delle Aquile sta attraversando per portare a compimento la lunga e complessa fase di transizione dal regime comunista. L’obiettivo finale di questo processo sarà l’ingresso dell’Albania nell’Unione Europea. Il rafforzamento del ruolo e dell’azione dei Sindacati rappresenta un percorso obbligato per far crescere la democrazia in Albania, per consentire il riequilibrio dell’elevata asimmetria esistente fra capitale e lavoro e per contrastare le situazioni di elevata esclusione sociale presenti nel paese.