stop tubercolosiOltre un migliaio di ricercatori, scienziati, esperti di sanità sono riuniti a Rio de Janeiro, in Brasile, per un forum sulla tubercolosi, malattia curabile e prevenibile che però causa tuttora un alto numero di vittime nel mondo.

Una settimana per condividere esperienze e opinioni con un focus su 22 paesi, che più di altri, sono colpiti da questa malattia.

L’incontro degli studiosi coincide con la Giornata mondiale per la lotta alla tubercolosi che si celebra oggi su iniziativa dell’Onu.

“Bisogna moltiplicare gli sforzi per combattere la tubercolosi – ha detto il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon – dobbiamo rilanciare le misure di prevenzione, individuare e diagnosticare tempestivamente i casi tra i soggetti infetti e garantire terapie mediche per tutti.

Abbiamo una strategia e un piano globale contro la diffusione della malattia, ma i nostri sforzi non stanno raggiungendo gli obiettivi fissati”.

Ban Ki-moon ha detto che, sebbene i casi registrati siano in diminuzione, la malattia “continua a mietere una vittima ogni 20 secondi”.

Secondo alcune stime ogni anno vengono diagnosticati nove milioni di nuovi casi di tubercolosi.

Per saperne di più: http://www.stoptb.org/

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