Segnaliamo un articolo di Marjola Rukaj da Balcani cooperazione

dopo la laurea in albaniaSono in pochi. Ma qualcuno lo fa. Rientrare in Albania dopo la laurea all’estero non è più una scelta dettata solo da nostalgia, nonostante le politiche del governo per favorire il Brain Gain rimangano ancora solo sulla carta.
Marin è seduto in uno dei locali del Bllok, quartiere chic nel cuore di Tirana. Ha l’aspetto tipico di un giovane della nuova élite capitolina. Rientrato in Albania da due anni, dopo la laurea in ingegneria alla Sapienza di Roma, fa parte di una categoria poco numerosa: coloro i quali hanno scelto di ritornare nel proprio paese una volta finiti gli studi. “Non mi sono pentito” premette con voce sicura, ma spiega che a determinare il suo ritorno sono state delle circostanze casuali, e non si è trattata di una scelta previamente contemplata. Ora lavora per una compagnia privata che opera nell’edilizia, il settore ritenuto il più florido dell’economia albanese. Ha l’aria di uno che ha realizzato le sue aspettative, e afferma di aver trovato un lavoro che corrisponde alle sue qualifiche professionali. Ma l’inserimento nel mondo del lavoro non è stato facile.

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