Il decimo numero dei Quaderni del CE.R.CO. nasce da una conferenza internazionale tenutasi all’Università di Bergamo nel 2009 e dai tentativi di superare la consueta “divisione del lavoro” nel separare le questioni relative allo sviluppo da quelle dell’emergenza.

Nonostante scopi e tempi diversi, emergenza e sviluppo sono in un certo senso diventati ibridi e giustapposti, se non a livello programmatico, nei contesti in cui l’intervento ha luogo.

Questo volume è destinato ad accompagnare, in una prospettiva antropologica che fa perno sull’esperienza del lavoro sul campo, il processo di tradurre in pratica stili di intervento e strategie d’azione che si stanno rapidamente facendo strada nel campo degli aiuti internazionali. Gli studiosi coinvolti nella conferenza hanno fatto una approfondita analisi delle diverse questioni: le dinamiche alla base del “regime di eccezione” che caratterizza le attuali emergenze umanitarie, i processi politici, culturali ed emotivi che si innescano in situazioni disastrose in cui le comunità umane sono imprigionate  in situazioni di vulnerabilità, l’evoluzione delle politiche di cooperazione come tentativo di rispondere alle critiche avanzate sia da accademici che da professionisti – come la cooperazione Sud-Sud, cooperazione decentrata, o l’uso di associazioni delle città d’origine, le rimesse dei migranti e programmi di microcredito come motori locali di sviluppo.

Acquista il libro su IBS