Il deficit di bilancio marocchino continua ad aumentare. Secondo le previsioni della legge finanziaria, supererà, a fine anno, i 75 miliardi di dirham (circa 6,75 miliardi di euro) – oltre il 9 per cento del Pil – con un incremento di 25 miliardi di dirham rispetto al 2011.

Il recente aumento del prezzo dei carburanti, operato per contribuire alle sovvenzioni dei prodotti di base, – aumentate, nei primi 5 mesi del 2012, del 61,4 per cento – dovrebbe apportare alle casse dello Stato circa 5 miliardi di dirham (450 milioni di euro). Cifra insufficiente, considerato che le spese per i dipendenti pubblici – che insieme alle sovvenzioni per i prodotti di base costituiscono oltre il 71 per cento delle spese ordinare dello Stato, le quali a fine maggio hanno toccato gli 85,8 miliardi di dirham (oltre 7,7 miliardi di euro) – sono aumentate del 16,7 per cento, arrivando a 40 miliardi di dirham (circa 3,6 miliardi di euro).

Le entrate dello Stato sono invece rimaste globalmente invariate a quota 79 miliardi di dirham (circa 7,11 miliardi di euro). La difficoltà ad equilibrare i conti si traduce, scrive L’Economiste, in un forte intervento sul mercato finanziario.

Inoltre, fra le spese, sono diminuite quelle in investimenti: a fine maggio hanno toccato i 15,6 miliardi di dirham (circa 1,4 miliardi di euro), in diminuzione di quasi il 19 per cento rispetto al 2011. (ANSAmed).

viaMarocco: Rapporto deficit-Pil oltre il 9 per cento – Economia – ANSAMed.it.