Prosegue il confronto fra Governo e Sindacati ed associazioni sui temi dell’immigrazione. Lo scorso 5 giugno si e’ svolto un approfondimento di merito con i Ministeri dell’Integrazione, dell’Interno e del Lavoro, alla presenza del Ministro Andrea R iccardi e della Sottosegretaria al Lavoro Cecilia Guerra.

 

I Segretari Confederali di Cgil Cisl Uil, Vera Lamonica, Liliana Ocmin e Guglielmo Loy hanno posto l’accento sulla necessità di ratificare presto e bene la direttiva europea n. 52 che sanziona lo sfruttamento di lavoratrici e lavoratori immigrati irregolari, prevedendo nel contempo una norma transitoria, in fase di applicazione, volta a consentire l’emersione di questi lavoratori e tale da non penalizzare le aziende e le famiglie.

 

In questo senso, il Governo ha predisposto un decreto legislativo che ha già ricevuto il parere positivo delle commissioni parlamentari, che hanno anch’esse richiesto la necessità di una norma transitoria finalizzata ad una regolarizzazione selettiva.

 

E’ utile ricordare che questo aspetto è di primaria importanza perche in Italia vi è un numero rilevante di lavoratori irregolari, in particolare immigrati, che lavorano in condizioni di particolare sfruttamento. Un provvedimento che faciliti l’emersione dunque consentirebbe, oltre a legalizzare lavoro e tutele, evitare la concorrenza sleale nonché un cospicuo introito fiscale e contributivo a beneficio di tutto il Sistema Paese.

 

Le Organizzazioni sindacali hanno insistito anche sulla necessità di rivedere la soprattassa sul Permesso di Soggiorno che, in questo momento di crisi, penalizza e pesa fortemente sui redditi delle fasce più deboli e delle famiglie immigrate che vivono e lavorano nel nostro Paese.

 

Durante la riunione le Organizzazioni sindacali hanno affrontato anche altre questioni ed avanzato le seguenti specifiche richieste: misure straordinarie per fronteggiare il particolare disagio in cui si trovano le famiglie immigrate residenti nelle zone colpite dal terremoto in Emilia Romagna; una risposta urgente, richiamando una precedente lettera unitaria inviata proprio al Ministro Riccardi ed alla Ministra dell’Interno Severino, sui lunghissimi tempi di attesa, due anni, per le domande di ricongiungimento in alcuni territori; la ratifica della Convenzione OIL n.189/2011 e della Raccomandazione OIL n. 201/2011 sul lavoro dignitoso per le lavoratrici e i lavoratori domestici. Le Organizzazioni sindacali hanno registrato la disponibilità del Governo che ha mostrato attenzione ed interesse per le proposte del sindacato, rimarcando però la necessità di un approfondimento delle tematiche fra i Ministri competenti, in particolare con quello dell’Interno. Sono stati programmati altri incontri, ma occorre fare presto. E’ l’auspicio delle Organizzazioni sindacali che hanno rimarcato la preoccupazione che dette questioni, se non affrontate con tempestività e concretezza, possano determinare o accentuare tensioni a fronte invece di necessario buon senso, responsabilita’ e coesione sociale.