Il 19 settembre è stato firmato l’accordo di partnership tra ISCOS Marche e l’associazione AMDH (Associazione Marocchina per i diritti umani) per la realizzazione di un progetto di formazione su diritti economici e sociali da tenersi in Marocco entro la fine dell’anno.

L’accordo segnala un punto di svolta nella collaborazione tra i due partner, che desiderano operare congiuntamente per promuovere i diritti umani, economici, sociali e culturali all’interno del mondo lavorativo locale. Il corso di formazione sarà offerto a cento partecipanti attivi nelle dinamiche sindacali e nella promozione dei diritti umani in Marocco, con l’obbiettivo di attivare la società civile nella promozione dei diritti umani, economici, sociali e culturali. Particolare attenzione sarà riposta all’uguaglianza di genere.

 

L’associazione AMDH, fondata nel 1979, e punto di riferimento nella lotta per il riconoscimento dei diritti umani, conta circa ventiduemila volontari dislocati in sedi che coprono tutto il territorio nazionale ed è federata con numerose altre associazioni promotrici dei diritti umani nel bacino del Mediterraneo. L’AMDH opera su tre livelli, l’educazione ai diritti umani, la formazione sui diritti umani per chi opera nel settore, e la difesa dei diritti umani attraverso il monitoraggio delle violazioni.

Il suo propulsore principale risiede nel coinvolgimento della società civile e nella denuncia degli episodi di violazioni dei diritti umani. L’associazione, oggi, si distingue in maniera particolare nella promozione e protezione dei diritti delle donne, e al momento attuale è impegnata in maniera persistente nell’abrogazione della legge 475 del codice penale, che legittima il decadere delle accuse di violenza sessuale nel momento in cui vi sia un matrimonio tra il violentatore e la vittima

(link in francese http://www.lemonde.fr/afrique/article/2012/03/24/le-suicide-qui-bouleverse-la-societe-marocaine_1675191_3212.html

in inglese http://www.huffingtonpost.com/2012/03/14/amina-filali-morocco-rape_n_1345171.html ).

 

Questo accordo sigla l’attivazione di un primo intervento in partnership con Iscos Marche, della durata di alcuni mesi e, in linea teorica, potrebbe essere complementare ad una fase successiva (qualora le risorse finanziarie siano disponibili), consistente in un intervento più capillare ed esteso in nove differenti regioni del Marocco.

 

Iscos Marche ha stabilito, nonostante la crisi economica odierna, di impegnarsi in prima linea per svolgere attività di cooperazione sull’altra sponda del Mediterraneo, per intensificare le relazioni di collaborazione con gli enti locali e per razionalizzare un intervento di cooperazione allo sviluppo anche alla luce dei recenti sviluppi nella Regione.

È nell’interesse di Iscos Marche e del Marocco cercare una connessione forte tra i due paesi rispetto alle tematiche dei diritti del lavoro, dei diritti sociali ed economici, anche a fronte dell’elevato numero di lavoratori di nazionalità marocchina oggi presenti in Italia.