Wu Guijun,un emigrato che per 9 anni ha lavorato in una fabbrica di mobili, la Diweixin Product Factory a Shenzhen (Cina del sud), è detenuto dal 23 maggio con rischi penali per aver difeso i diritti dei suoi colleghi. Dal suo arresto non ha potuto avere alcun contatto con la sua famiglia.

I lavoratori avevano chiesto un incontro per discutere della apparente riduzione del lavoro e del futuro spostamento della fabbrica in una zona interna della Cina. Sette lavoratori sono stati eletti come portavoce, incluso Wu, ma il datore di lavoro ha rifiutato di dare informazioni o di parlare con loro.

In risposta, i lavoratori hanno scioperato il 7 maggio e chiesto al governo locale di intervenire. Il 23 maggio 300 lavoratori sono stati circondati dalla polizia e più di 20 sono stati arrestati.

Soltanto Wu Guijun è ancora in carcere.

Aiutaci a farlo uscire: firma questa petizione!

Striking is not a crime – defend imprisoned Chinese labour rights defenders.