“Ci riuniamo oggi avendo, sulle nostre spalle, il peso di numerose realtà che di danno da riflettere…come l’impatto devastante del tifone Haiyan”: con queste parole, rivolgendosi ai rappresentanti di oltre 190 paesi, Christiana Figueres, segretario esecutivo della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (United Nations Framework Convention on Climate Change – Unfccc Cop 19), ha aperto a Varsavia la 19esima Conferenza dell’Onu.

Si tratta di un appuntamento destinato a mettere le basi di un accordo vincolante sulle emissioni nocive che possa entrare in vigore nel 2020, ma da raggiungere entro il 2015: lo scopo è mantenere sotto i 2 °C l’innalzamento della temperatura media globale rispetto all’epoca preindustriale. Per contenere la temperatura fra i 2 e i 2,4 , tuttavia, la concentrazione di CO2 non dovrebbe superare le 350-400 ppm (parti per milione), limite già abbattuto nella primavera del 2012 in sette dei 13 luoghi di osservazione dell’Artico.

“Le generazioni future dovranno condurre un’enorme battaglia…ciò che ci si gioca in questa fase, non è un gioco. Non ci sono due squadre, ma l’umanità nella sua integrità. Non ci sono vincitori né perdenti. Noi vinceremo tutti o perderemo tutti” ha aggiunto Figueres riferendosi ai negoziati che a Varsavia proseguiranno fino al 22 novembre.

Se non si farà nulla per contenere il riscaldamento globale sotto i 2 °C la temperatura potrebbe salire fino a circa 5 °C da qui alla fine del secolo, con la moltiplicazione di eventi estremi, hanno ricordato a settembre gli esperti del Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici (Intergovernmental Panel on Climate Change – Ipcc).

Varsavia apre due anni di negoziati che dovrebbero portare nel 2015 alla conferenza che si terrà a Parigi ad un accordo che sostituirà il Protocollo di Kyoto, scaduto nel 2012 ma prorogato di altri otto anni. Quello di Kyoto è il solo testo che limita in modo peraltro limitato le emissioni nocive ma coinvolge solo i paesi industrializzati, con l’eccezione degli Stati Uniti che non l’hanno mai ratificato; la prossima intesa è chiamata invece a includerli insieme alla Cina, primo inquinatore al mondo.

viaCLIMA: GUARDANDO ALLE FILIPPINE, APERTA A VARSAVIA CONFERENZA ONU | Misna – Missionary International Service News Agency.