I dati sul salario reale dal 2004 al 2012. La discesa dell’Italia, la crescita slovena, i distacchi degli altri paesi.

Esclusa la Slovenia, dove i redditi sono più simili a quelli dell’area occidentale del continente, anche se in calo, i paesi della regione non presentano tra di loro divari ampi. La crisi ha però cambiato un po’ le carte in tavola.

 

Polonia e Repubblica ceca sono i paesi dell’Europa centrale dove, dall’ingresso in Europa a oggi, la curva dei salari ha registrato l’andamento più virtuoso (clicca sul grafico per vederlo in dimensioni reali).

Varsavia e Praga sono anche le due capitali della regione che si sono difese meglio dalla crisi. La stessa crisi che ha sparigliato un po’ le carte, nel mezzo dell’Europa. L’Ungheria e la Slovenia, che hanno subito dure batoste, hanno visto i salari calare. Anche in Slovacchia, su questo fronte si è riscontrata una flessione.

Guardando al confronto con l’Italia si denota una tendenza alla convergenza. In parte è fisiologica, in linea con l’andamento complessivo dei rapporti est-ovest. In parte è stata anche alimentata dalla crisi, che ha martellato severamente il nostro paese, già reduce da anni di crescita stagnante.

viaQuanto si guadagna in Europa centrale? |.