Presentato al Festival di Berlino il lungometraggio “Vergine giurata” di Laura Bispuri, che attraverso la storia di Hana-Mark affronta il tema delle burneshat, donne che nella società arcaica dell’Albania settentrionale scelgono di cambiare sesso per godere di alcuni diritti riservati agli uomini. Sullo sfondo, l’antico codice consuetudinario del kanun. Il lavoro delle associazioni che aiutano le “famiglie sotto vendetta” murate in casa.

di STEFANO PASTA

via“Vergine giurata”, sullo schermo le donne albanesi che imbracciano il fucile come gli uomini in cambio dell’astinenza sessuale – Repubblica.it.