La campagna per la ratifica della Convenzione sul lavoro dignitoso. “Solo una piccola parte dei 53 milioni di lavoratori domestici nel mondo sono tutelati”

Roma – 29 gennaio 2015 – Segregate in casa, private dei documenti, costrette a lavorare tutti i giorni a qualunque ora per un tozzo di pane e pochi spiccioli, maltrattate, picchiate. É la condizione in cui versano tante lavoratrici domestiche nel mondo, una condizione “inaccettabile”.

A gridarlo è un video appena pubblicato dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro per promuovere la Convenzione 189, dedicata al “lavoro dignitoso per le lavoratrici e i lavoratori domestici”. L’Italia, per prima tra i Paesi occidentali, l’ha ratificata nel 2013.

“Solo una piccola parte dei 53 milioni di lavoratori domestici nel mondo – ricorda l’Ilo – sono tutelati dalle leggi sul lavoro. Nel 2011, gli stati membri dell’Ilo hanno adottato la convenzione dei lavoratori domestici per proteggere i loro diritti, promuovere l’uguaglianza di opportunità e trattamento e migliorare le loro condizioni di lavoro e di vita. Finora 17 Paesi hanno ratificato questa convenzione. Manteniamo lo slancio!”

viaColf, badanti e babysitter. Ilo: “Sfruttamento inaccettabile”. Video – Stranieri in Italia.