Prevede uno stanziamento iniziale di 900.000 euro per i prossimi cinque anni, il progetto per promuovere l’imprenditoria femminile e giovanile in Etiopia lanciato nei giorni scorsi dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale (UNIDO), a margine del Forum internazionale sull’agro-industria svoltosi la settimana scorsa ad Addis Abeba. Sorgente: Lanciato progetto UNIDO per imprenditoria femminile… Read More


Pubblicato il “RAPPORTO SULLA CONDIZIONE DELLA DONNA NEL MERCATO DEL LAVORO IN MAROCCO”. La maggioranza delle lavoratrici del mondo è confinata nei settori meno produttivi e costretta a sopportare maggiori rischi economici rispetto agli uomini, in condizioni ancora lontane da quelle di un lavoro dignitoso. Cristiana Ilari Lo studio fornisce una panoramica sulle condizioni delle… Read More


Il 2015 è stato l’anno degli accordi globali. Con l’Agenda 2030 i governi di tutto il mondo promettono di “trasformare il mondo” e per questo si sono dati degli obiettivi universali, gli SDGs appunto. La sfida è quella di concretizzare questi 17 obiettivi in politiche realmente “trasformative” nell’interesse di tutti, politiche che sfidino il concetto… Read More


Iscos Marche, Iscos Emilia Romagna e Cetu, confederazione sindacale etiope, stanno realizzando un progetto per promuovere i diritti delle donne che lavorano nel settore florovivaistico. L’Etiopia è tra i primi produttori mondiali di fiori freschi, che quotidianamente raggiungono l’Olanda e il resto d’Europa. Gran parte dei fiori che troviamo nelle nostre strade vengono dalle serre… Read More


La situazione delle donne in Marocco è anche questa: Le donne alla frontiera marocchina che si caricano il doppio del loro peso per “un pezzo di pane” http://it.globalvoicesonline.org/2015/05/le-donne-alla-frontiera-marocchina-che-si-caricano-il-doppio-del-loro-peso-per-un-pezzo-di-pane/… Read More


La campagna per la ratifica della Convenzione sul lavoro dignitoso. “Solo una piccola parte dei 53 milioni di lavoratori domestici nel mondo sono tutelati” Roma – 29 gennaio 2015 – Segregate in casa, private dei documenti, costrette a lavorare tutti i giorni a qualunque ora per un tozzo di pane e pochi spiccioli, maltrattate, picchiate.… Read More